Le azioni Netflix, una buona opportunità di guadagno

Le azioni Netflix, una buona opportunità di guadagno

Netflix è nato come un sistema di video on demand. La società ha sede negli Stati Uniti d’America, e attualmente è una delle società con maggior successo dal punto di vista borsistico del mondo.

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Come funziona Netflix

Netflix ha un sistema di funzionamento estremamente semplice per quanto riguarda l’utente finale, e si basa praticamente su quello che una volta era il mercato coperto dai videonoleggi. In pratica l’utente finale paga un abbonamento mensile, grazie al quale ha un accesso pressoché illimitato alla visione di film e serie televisive, senza vincoli di orari di programmazione.

Il gruppo aveva iniziato con un’offerta piuttosto limitata, ma attualmente produce addirittura serie proprie e moltissimi attori famosi si prestano per girare film prodotti direttamente da Netflix.

Il 70% del mercato Netflix ha sede negli USA, e quindi produce in lingua inglese, ma attualmente lo sviluppo mondiale è particolarmente forte., soprattutto per quanto riguarda l’America Latina.

Un po’ di storia Netflix

Netflix inizia la sua avventura nel 1997, con un commercio di DVD a domicilio. In pratica si trattava di un sistema di videonoleggio per corrispondenza, che ha avuto un discreto successo.

Il valore aggiunto di Netflix rispetto alla concorrenza, è stato quello di sapersi reinventare con i cambiamenti del progresso tecnologico.

Il servizio Netflix come lo conosciamo oggi è un po’ più recente, ed in particolare ha inizio nel 2008, quando il sistema di video on demand ha cominciato ad avere grande diffusione. Nel 2010 Netflix ha ampliato la sua offerta uscendo dai confini degli Stati Uniti, e proponendo il suo prodotto in Europa e in America Latina. Nello stesso periodo inizia anche la produzione di contenuti originali (film e serie) di produzione Netflix.

Il valore aggiunto di Netflix è stato anche di tenere le porte aperte all’innovazione continua. Nel 2006, agli albori della sua grande ascesa sul mercato, Netflix ha lanciato un bando di concorso del valore di 1 milione di dollari americani, assegnato a chi fosse stato in grado di migliorare di un 10% le prestazioni dell’algoritmo di navigazione utilizzato dagli utenti. Naturalmente c’è stato chi ma saputo sfruttare al meglio l’opportunità e l’assegnazione del premio in denaro è stata assegnata, con conseguente miglioramento delle prestazioni.

Fino all’autoproduzione

La  serie House of Cards, in italiano Gli intrighi del potere, iniziata nel 2011 è stata la prima serie autoprodotta di grande successo, diffusa on demand a partire dal mese di febbraio dello stesso anno.

House of Cards, serie televisiva di successo prodotta da Netflix

Ad oggi i successi Netflix non si contano, tanto il colosso ha acquistato potere di contrattazione per quanto riguarda la produzione cinematografica e televisiva.

Nel 2013 avviene l’accordo con la famosa ed importantissima Marvel Entertainment, con conseguenti aumenti degli incassi da parte del gruppo.

Il  2014 è un anno molto importante in Netflix, dato che per la prima volta, nella sua storia, supera i 50 milioni di abbonati.

Ad oggi Netflix è presente praticamente in quasi ogni paese al mondo.

Esistono dei concorrenti per Netflix?

Netflix è diventato un vero e proprio colosso, e quindi si è trovato a competere su larga scala con chi colosso lo era già da tempo.

I suoi competitor principali attualmente sono:

Senza dubbio il principale concorrente di Netflix è Amazon. Il grande e-commerce vanta infatti un’offerta di oltre 40.000 film sempre disponibili ad un prezzo concorrenziale che rientrano sotto la denominazione di Instant Video. Abbiamo più volte parlato del grande successo e della forte espansione di Amazon e di un investimento possibile sui suoi titoli di borsa.

Naturalmente ci sono altre realtà localizzate  localmente che prestano un servizio “simile” a quello di Netflix, ma la realtà è che attualmente non esistono, oltre ad Amazon, concorrenti in grado di tener testa alla proposta di Netflix.

Netflix e gli accordi con altri partner

Dal 2016 in avanti, il potere contrattuale di Netflix è costantemente aumentato, e i risultati si sono immediatamente notati sulle grandi collaborazioni nate nel corso del tempo. Solo per citarne alcune tra le più importanti: Disney, Lucas film, Marvel, Pixar.

Attualmente Netflix sta anche collaborando con i ricercatori di Google per lo sviluppo e miglioramento di un casco per la realtà virtuale.

Il futuro è lo sviluppo della realtà virtuale

Netflix in Borsa Valori

Il titolo Netflix è attualmente quotato sul Nasdaq AllMarkets negli Stati Uniti. Data la sua portata ed importanza integra l’indice Nasdaq.

Per quanto riguarda le quotazioni storiche, possiamo dire che lo storico delle azioni Netflix in Borsa Valori ha subito iniziato la sua ascesa con un primo picco rialzista di questo titolo da febbraio 2010 a luglio 2011, seguito da una lieve contrazione.

Quando si tratta di investire in azioni di una società è bene avere sempre ben presente le quotazioni in tempo reale, e fare una valutazione accurata della situazione e del momento in cui si vanno a comprare le azioni.

Oltre a questo è bene conoscere alcuni dati generali che rispecchiano la situazione generale della società sulla quale si va ad investire. Non dimentichiamo che comprando le azioni societarie si diventa in un certo qual modo comproprietari della società stessa, e quindi, dal punto di vista dell’investimento se ne condividono gioie e dolori.

Per quanto riguarda Netflix , possiamo dire che, nel 2017, la sua capitalizzazione borsistica totale era di 69.072,70 milioni di dollari.

Attualmente sul mercato ci sono 430.054.000 titoli disponibili.

Per quanto riguarda la distribuzione del capitale azionario, la società Netflix è composto per il 12,04% da Capital Research Global Investors, per il 6,10% da parti di The Vanguard Group, per il 5,45% da parti controllate dal fondo di investimento statunitense Growth Fund of America, per il 4,57% da parti controllate da Fidelity Management and Research Company, per il 3,97% da parti controllate  da State Street Corporation, per il 3,51% da parti di T Row Price Associates, per il 2,48% da parti controllate da Jennison Associates e per il 2,37% da parti controllate da SRS Investment Management.

Investire in azioni Netflix

Per comprendere appieno le potenzialità di un possibile investimento in Netflix è opportuno ampliare un po’ le nostre conoscenze, senza soffermarsi solo sull’aspetto dell’andamento delle quotazioni. Il fenomeno Netflix ha avuto nel recente passato, e avrà nel prossimo futuro, un grandissimo successo. Si è creata una vera e propria moda: il fenomeno è definito dagli esperti di settore “Binge Watching”, ovvero la tendenza che hanno soprattutto i giovani di appassionarsi alle serie televisive, e di vederle tutte d’un fiato on demand.

La tendenza è perfettamente compresa da Netflix che in questo momento investe una percentuale piuttosto alta dei propri guadagni nella realizzazione di moltissime serie, alcune delle quali riscontrano un enorme successo in fatto di popolarità.

Netflix investe anche molto in pubblicità, e questo favorisce le possibilità di ampliare in modo esponenziale il proprio bacino d’utenza.

Parlando per l’appunto di acino d’utenza, il futuro di Netflix è tinto di giallo, nel senso che la meta per quest’anno è quella di entrare sul mercato asiatico, in particolare su territorio Cinese.

Anche le grandi innovazioni dell’ultimo periodo, quali i contenuti RV e 4K sono un incentivo di crescita per Netflix, che potrebbe vedere la propria piattaforma crescere non solo per numero di utenti e offerta, ma anche in qualità d’immagine.

Come ogni titolo quotato alla Borsa Valori, anche Netflix deve naturalmente fare i conti con le possibilità realmente offerte dal mercato, e questo 2019 è iniziato a livello economico un po’ a rilento per quanto riguarda le società Statunitensi in generale. Le altre azioni presenti sul mercato offrono un buon termine di paragone per comprendere realmente l’andamento di Netflix.

Quali sono le previsioni sulle azioni Netflix per il 2019

Questi dati sono stati ottenuti confrontando le analisi di ben trentotto diversi analisti esperti del settore investimenti in azioni. Possiamo affermare che sono quanto di meglio potete trovare online come previsione sull’andamento delle azioni Netflix per il 2019.

Diciamo subito che le previsioni sono, a differenza di molti altri titoli attualmente proposti sul mercato, particolarmente positive:

  • Il prezzo attuale si aggira all’incirca sui 282 dollari ad azione
  • La previsione per il 2019 è che la quotazione possa arrivare fino alla cifra di 425 dollari ad azione. Se le previsioni fossero rispettate, staremo parlando di un +50% circa, valore che senza alcuna ombra di dubbio farebbe immensamente felici i propri lngimiranti investitori.
  • Ancora meglio se andiamo ad analizzare la stima massima, che secondo alcuni si aggirerebbe sui 480 dollari ad azione.

Date le cifre è ovvio che gli analisti di mezzo mondo concordino nel consigliare un investimento sulle azioni Netflix, ma a noi piace essere coscienziosi e considerare anche gli eventuali aspetti negativi.

Le azioni Netflix sono attualmente piuttosto care, e quindi se non avete un grande budget da investire vi può risultare difficoltoso un investimento su questo titolo.

Se è questo il vostro caso, è bene optare per un investimento tramite i Contratti per Differenza, che a differenza di un acquisto in azioni, possono essere una buona opzione d’investimento a basso costo.

Investire sul titolo Netflix tramite i CFD vi permetterà di iniziare a guadagnare anche piccole cifre utilizzando la leva finanziaria, puntando sul andamento del titolo a breve termine e permettendovi così di incrementare le vostre possibilità economiche d’investimento. Anche in questo caso esiste una possibilità di rischio, attenzione quindi all’analisi specifica nel momento in cui iniziate a tradare.