Come acquistare Bitcoin controllando i prezzi in tempo reale

Come acquistare Bitcoin controllando i prezzi in tempo reale

Molti al giorno d’oggi si domandano come investire nella maniera migliore possibile in Bitcoin ed è possibile leggere differenti pareri in merito in rete che molto spesso più che chiarire i dubbi alimentano le perplessità su questa moneta virtuale e sulle criptovalute in generale. Proprio per questo, è importante fare chiarezza.

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Molti al giorno d’oggi si domandano come investire nella maniera migliore possibile in Bitcoin ed è possibile leggere differenti pareri in merito in rete che molto spesso più che chiarire i dubbi alimentano le perplessità su questa moneta virtuale e sulle criptovalute in generale. Proprio per questo, è importante fare chiarezza. Andiamo quindi ad esaminare i Bitcoin per cercare di capire qualche informazione in più sulla criptovaluta più conosciuta al mondo.

Il Bitcoin è una criptovaluta che funziona come sistema di pagamento accettato in tutto il mondo, creato nel 2009 da quello che è ritenuto un singolo personaggio, anche se permangono dubbi in merito e il tutto potrebbe essere opera di un gruppo più corposo di persone, conosciuto sul web con lo pseudonimo (molto simile a un nome reale) di Satoshi Nakamoto, il quale aveva già – nel 2008 – presentato l’idea su internet della valuta.

Molti sono coloro che effettuano previsione sull’andamento dei Bitcoin in quest’anno, con la moneta che ha raggiunto gli onori delle cronache grazie agli stupefacenti risultati raggiunti nel corso del tempo.

Per chi si interessa agli andamenti del mercato finanziario e in particolare quelli delle valute virtuali, Bitcoin ha costituito un importante argomento di discussione negli ultimi anni. Allo stato attuale delle cose la criptovaluta suscita molto interesse negli investitori soprattutto per via dei numeri importanti che è stata capace di registrare: nonostante tutto, quello delle criptovalute è un mondo davvero competitivo, in cui risulta difficile emergere e prevalere sulle altre in maniera netta, specie perché ognuna sembra poter offrire caratteristiche uniche che ben si adattano magari a un tipo particolare di investitore.

Nonostante tutto, Bitcoin si è ritagliata piano piano la sua importante fetta di mercato, con numeri sorprendenti che si sono seguiti anno dopo anno e che promettono un futuro roseo sotto diversi punti di vista. L’impennata nei valori che ha seguito l’esplosione di successo di Bitcoin rende molto più oneroso l’investimento nella valuta. Proprio per questo motivo al giorno d’oggi tanti puntano su altre cripto monete: l’obiettivo ultimo è quello di trovare una criptovaluta che possa ricalcare il percorso di Bitcoin, ma che allo stato attuale delle cose sia ancora disponibile a prezzi accessibili.

Innanzitutto, prima di parlare del possibile andamento del Bitcoin sul mercato, dobbiamo sottolineare il fatto che le altre criptovalute presenti attualmente sul mercato ottengono un successo spesso molto simile a quello interessante costituito dalla criptovaluta più conosciuta, e solitamente rispecchiano l’andamento della moneta principale in diversi dei suoi singolo aspetti.

Una truffa o un’opportunità?

Spesso si sente anche parlare in maniera insistente di truffa o di falsa opportunità con riferimento al Bitcoin: d’altronde spesso le criptovalute sono accompagnate dallo scetticismo generale e faticano a guadagnare un successo ancora maggiore proprio per via della paura che il pubblico nutre nei confronti di qualcosa di ignoto come questo strumento finanziario: si sentono allo stesso modo in continuazione notizie di gente che è riuscita ad arricchirsi sfruttando le potenzialità insite in quella che è la criptovaluta più conosciuta al mondo. E’ bene quindi essere pazienti e valutare il tutto con attenzione, non lasciandosi andare a conclusioni troppo affrettate in un senso o nell’altro.

Andremo ora a cercare di capire se le criptovalute sono davvero una buona opportunità di guadagno nel mondo del trading, e, in caso affermativo, quali siano i fattori tecnologici ricorrenti alla base del sistema, quali sono le metodologie di funzionamento più profonde e se sono – come all’apparenza molti degli esperti del settore suggeriscono – un sistema monetario destinato a fare la fortuna di chi fosse bravo a prevedere la futura impennata nei valori della valuta in maniera molto antecedente a quello che sarà il vero periodo di successo.

Allo stesso tempo, è lecito pensare ci sia molto scetticismo ad accompagnare novità del genere, specie perché non tangibili e commerciate attraverso canali che lasciano più di qualche dubbio su quella che è la legittimità di tante azioni: in internet nascono dei nuovi sistemi di truffa in maniera continuativa. Alcuni sfruttano la volontà di diverse persone non molto pratiche con il settore che entrano per la prima volta nel settore degli investimenti per proporre truffe, magari sfruttando il nome Bitcoin per attirare ingannare in maniera becera proprio i meno cauti: torna quindi un mantra che abbiamo ripetuto a più riprese, che vede il mondo degli investimenti come una grande opportunità se corroborata a un’adeguata preparazione di base: proprio per motivi come questo è fondamentale avere una profonda conoscenza dell’argomento, specie quando si tratta di qualcosa di tecnico come le criptovalute, che spesso adoperano meccanismi non troppo chiari.

D’altronde – nel trading in generale – la formazione è una componente fondamentale nell’evoluzione dell’esperienza del singolo individuo, e gli consente di stare alla larga da truffe varie.

I Bitcoin d’altronde sono ormai considerati una valuta in maniera ufficiale, al punto tale da essere presi in considerazione anche dai Governi che ne riconoscono la veridicità di questo assunto, per cui non stiamo parlando di cose illegali da nascondere, ma i Bitcoin e le criptovalute sono realmente una opportunità d’investimento.

Un po’ di storia

Abbiamo già parlato di chi sia dietro ai Bitcoin e alla loro creazione: quando parliamo di Bitcoin e della Blockchain, si parla di un’invezione della criptovaluta che ha segnato per molti l’inizio di un cambiamento incredibile in merito del sistema monetario e di pagamento, e addirittura c’è anche chi la considera come una delle invenzioni più importanti dell’era moderna.

Oltretutto, la nascita del Bitcoin è difficilmente attribuibile ad una persona precisa (anche perché non è detto che ci sia una sola mente dietro l’ideazione), e il suo arrivo nel mondo del trading online è ancora sconosciuta in diversi fattori. Allo stesso modo molti si sono opposti all’avanzata di una moneta virtuale svincolata dalle banche mondiali con pareri molto constrastanti, motivo per cui l’inventore ha cercato in ogni modo di nascondere la propria identità rimanendo finora senza identità. L’unica cosa di cui si ha certezza sono i nomi che sono presenti dietro all’ideazione di Bitcoin: Nick Szabo, Hal Finney, Adam Back e Wei Dai.

Ma non finisce qui

Come abbiamo già accennato, i Bitcoin e le altre criptovalute, non sono controllati da nessuna autorità centrale, per cui non esista alcuna banca al mondo o alcuna tipologia di governo che possa funzionare come garante per la criptovaluta. Tutto questo però contribuisce solo ad aumentare la confusione riguardo a questa tipologia di valute che sembrano poter avere molto successo nel prossimo futuro. Molti inoltre al giorno d’oggi considerano questi Bitcoin come un bene rifugio, lo stesso ruolo che avevano l’oro e le materie prime in passato per affrontare i momenti di grave crisi finanziaria: ad oggi quel ruolo importante per gli investitori è svolto anche da Bitcoin.

Fare sempre molta attenzione

Nonostante lo scetticismo che quindi aleggia dietro strumenti del genere, parlare di criptovalute significa parlare di un qualcosa di reale e che può garantire molti profitti, anche se ci sono ugualmente persone disoneste e senza scrupoli che approfittano della scarsa conoscenza che le persone hanno in materia per andare ad arricchirsi alle spalle degli altri. Proprio per questo è bene conoscere con precisione le truffe in cui è possibile incappare, per poter poi evitare di cadere in brutte sorprese quando meno ce lo si aspetta e si è quindi più vulnerabili.

Tra le numerose truffe, una che si ripropone spesso è quella che riguarda i Bitcoin Code:

Questo sito web di Bitcoin Code promette agli investitori la possibilità di andare ad arricchirsi in maniera molto rapida e priva di rischi, ottenendo i tanto desiderati Bitcoin. Ma è davvero possibile guadagnare in poco tempo grazie a Bitcoin Code? Purtroppo bisogna spiegare subito che quelle sul Bitcoin Code restano illusioni, chiarificando come in realtà il metodo Bitcoin Code purtroppo non funzioni. Questo sito cerca di far capire agli utenti, in maniera falsa, che potrebbero diventare ricchi molto velocemente e con un minimo investimento, ma soprattutto andando ad annullare il rischio che, come sappiamo bene, è sempre presente in maniera pesante su tutte le operazioni di trading che si effettuano nel corso della propria esperienza.

Eppure basterebbe un’accortezza fondamentale in maniera preliminare per accorgersi di quello che è in realtà Bitcoin Code, il quale non è in possesso di alcun tipo di autorizzazione e ovviamente non è controllata da nessuna autorità. Molto probabile che nel prossimo periodo vengano emesse ulteriori comunicati ufficiali, magari proprio da parte di Consob, in merito alla questione e in attesa che vengano prese decisioni in merito.

Anche visitando il sito ufficiale di Bitcoin Code non vengono chiarite le modalità di funzionamento. In linea teorica quello del Bitcoin Code dovrebbe essere un algoritmo in grado di arrivare a far guadagnare gli investitori basando il proprio operato sulle soventi oscillazioni di cui è protagonista Bitcoin sul mercato. Dal sito invece si evincono solo diciture ingannevoli che elencano agli utenti come il mondo degli investimenti, in particolare se si punta su Bitcoin, sia in sostanza facile e accessibile a tutti. Tutto ciò naturalmente non rispecchia la realtà dei fatti e abbiamo a più riprese sottolineato quali siano i requisiti più importanti necessari a un investitore per avere successo nella propria esperienza, e questi requisiti rispondono spesso a duro lavoro quotidiano che è necessario portare a termine per apprendere al meglio il funzionamento di ogni singola parte in causa nei mercati finanziari.

Vogliamo sottolineare con molta attenzione questa tipologia di truffa perché, in un settore dove i soldi che girano non sono di poco conto e dove si è facile subire inganni da parte di malintenzionati, non sono pochi coloro che cascano nelle trappole tese da questi servizi ingannevoli, come in questo caso è Bitcoin Code ma come in sostanza potrebbero essere altre diverse tipologie di piattaforme o simili che promettono risultati eclatanti con il minimo sforzo. Naturalmente la promessa del reinvestimento dei soldi piazzati sulle piattaforme di Bitcoin Code sarà disattesa, con i fondi che saranno invece presi dai malintenzionati.

A tal proposito è sempre importante restare documentati sull’argomento, restando documentati su quelle che sono le opinioni su questo strumento finanziario presenti su internet: molti sono coloro che sono rimasti delusi dalle promesse rimaste incompiute, con denaro depositato che poi è sparito nel nulla.

Tutti quelli che scrivono recensioni sulla valuta lasciano pareri molto negativi ed estremamente polarizzati, cosa che ha portato molti a diffidare quindi dell’onestà della piattaforma, con addirittura alcune che informano su situazioni in cui gli utenti hanno preso pesanti provvedimenti verso l’azienda andando a presentare denunce presso le autorità. Sul sito, però, non mancano anche delle recensioni false, scritte ad hoc dai creatori di Bitcoin Code per far sembrare la loro piattaforma quella migliore su cui investire i propri soldi.

Molti si chiedono se Bitcoin Code sia gratis: questa truffa fa parte di una tipologia di fregature che non fanno pagare nulla per utilizzare il sistema, ma vanno a guadagnare dal classico profitto ottenuto dal deposito iniziale effettuato dal malcapitato utente. Molto spesso infatti è richiesto un deposito in denaro per iniziare a investire e magari aprire il proprio conto. Questo valore sarà preso in considerazione dalle menti dietro Bitcoin Code, che rubando in questo modo si arricchiranno alle spalle degli investitori onesti.

Ma le truffe sono differenti

Ma le truffe finiscono qui? Ovviamente no, e bisogna porre attenzione ad ogni singola situazione: un particolare tipo di truffa da segnalare è quella relativa a inganni che arrivano sotto la forma magari di Catene di Sant’Antonio o lo schema Ponzi, elementi diffusi da diverso tempo. Questa tipologia vede la richiesta di passaggio di informazioni da un utente all’altro (quindi in maniera rapida e capillare) e diventa poi difficile capire se quello che viene riportato sia vero oppure, come più spesso accade, false. Proprio per questo motivo è bene far riferimento soltanto a piattaforme e metodologie di fiducia, o perlomeno di cui si possa capire la veridicità.

Fino al 2014 inoltre non esisteva la possibilità di investire online su criptovalute, cosa che ha spinto numerosi utenti all’avvicinarsi a questo sistema immaginando di poterne trarre profitto in maniera importante in futuro, cosa che è accaduta finché non sono venute a mancare cifre importanti vicine alle centinaia di milioni di dollari.

Una vicenda che ha fatto molto discutere ed ha suscitato scalpore in maniera eclatante e preoccupante, al punto da far pensare si fosse prossimi alla fine del dominio dei Bitcoin e del loro successo spropositato. A dire il vero quello che è accaduto nella realtà, se esaminata con la lente d’ingrandimento, è stato proprio l’opposto, con un progressivo riconoscimento dell’effettività delle criptovalute e la concezione del bisogno di creazione di un sistema di trading che fosse sicuro e affidabile nel mondo del forex e delle criptovalute, in modo da avere strumenti finanziari da utilizzare senza problemi e in sicurezza.

Investire sicuri in Bitcoin

Le truffe in questione risultano sempre molto pesanti e difficili da digerire, perché tradiscono la fiducia dell’investitore e vanno a colpire chi meno se lo aspetta e magari è alla ricerca di soldi in quanto bisognoso. Proprio le persone alla ricerca di denaro da ottenere in maniera rapida sono quelle più portate a cadere vittime degli inganni dei malintenzionati che tramano alle spalle delle persone oneste.

Proprio per questo motivo, il modo più sicuro per evitare di essere truffati con gli investimenti in criptovalute è quello di utilizzare nei propri investimenti soltanto broker professionisti e regolamentati in tutto e per tutto, in maniera tale da ridurre al minimo i rischi del settore, se si è bravi e si riesce ad affidarsi alla piattaforma giusta. Sono infatti disponibili alla scelta dell’utente diversi broker professionisti, i quali rappresentano l’unica certezza per chi volesse l’assicurazione di avere una quotazione sulle criptovalute reale e aggiornata in tempo reale, assieme alla possibilità di consultare i pareri – stavolta verificati e da parte di persone realmente esistenti a differenza di quanto accade nel Bitcoin Code – degli altri utenti che operano nel settore.

È altrettanto importante conoscere le piattaforme di trading che si occupano di criptovalute, in maniera tale da poterle adoperare poi senza problemi quando arriverà il momento del bisogno. Innanzitutto è bene chiarire che quando parliamo di piattaforme online per investire in Bitcoin o altre criptovalute ci riferiamo a piattaforme regolamentate in maniera piena con licenza per operare in Europa, andando a tutelare completamente gli investitori grazie al costante controllo di organismi finanziari e con registrazione presso la CONSOB.

Il broker online prescelto deve consentire di operare senza problemi in contrattazioni e il trading di CFD, sui mercati finanziari ed in particolare sul prezzo del Bitcoin e delle altre criptovalute.

Quando si è pienamente sicuri rispetto ai parametri fondamentali elencati, si può essere certi che si stia lavorando con un sistema onesto e privo di ogni tipo di truffa, con un’opportunità di guadagno online con le criptovalute che possa essere sfruttata in maniera piena dall’investitore. Il broker utilizzato deve permettere contrattazioni e il trading di CFD, sui mercati finanziari ed in particolare sul prezzo del Bitcoin e delle criptovalute.

Guadagnare velocemente con le criptovalute: è possibile?

In sostanza: come fare per guadagnare denaro con le criptovalute? C’è bisogno di tenere a mente qualche informazione o qualche piccolo accorgimento che potrebbe poi tornare utile nel prossimo futuro?

Al giorno d’oggi le criptovalute che vengono tradate sono numerose e ce ne sono molte altre rispetto al semplice Bitcoin, che garantiscono caratteristiche e peculiarità differenti. In modo tale da evitare brutte sorprese – con valute che potrebbero rivelarsi molto negative – è bene sempre scegliere con cautela il proprio investimento nel settore. Per esempio: il OneCoin o l’S-Coin sono delle criptovalute, ma qui l’inghippo è che questo non sono mai state quotate. Bisogna perciò fare sempre attenzione ed analizzare la situazione con occhio critico, coscienti del fatto che nessuno ci regalerà nulla nella nostra esperienza.

Il consiglio rivolto agli investitori dall’ente che si occupa di controllare il grave problema delle truffe che coinvolgono le criptovalute è quello di usufruire esclusivamente di sistemi Wallet/Exchange che siano conosciuti dal pubblico e quindi su cui sia possibile ricevere feedback onesti. Proprio su questo argomento il Codacons sta cercando di far instituire il possibile reato di truffa aggravata e manovre speculative nell’ambito del mondo delle criptovalute.

Lasciarsi catturare dall’eccessivo entusiasmo per le novità che all’apparenza possono essere particolarmente attraenti, può rivelarsi molto deleterio, andando poi magari a scoprire che quello in cui abbiamo investito non era altro che una truffa architettata nel minimo dettaglio.

In sostanza il problema è rimasto, nel corso degli anni, sempre lo stesso, perennemente legato a doppio filo al fatto che le criptovalute non sono vincolate ad uno stato in particolare e non sono quindi sottoposte ad alcun tipo di normativa, cosa che rende questa tipologia di strumenti finanziari problematici in termini di garanzie e tutela degli investitori.

Con un comunicato ufficiale, il Codacons si è espresso a riguardo con le seguenti parole: “Appare necessario, opportuno e doveroso che le intestate, ciascuna per proprio ambito di competenza territoriale, intervengano fattivamente e concretamente sulla notoria questione tornata prepotentemente agli onori della cronaca relativamente alla folle corsa della criptovaluta e al mondo delle monete virtuali (Bitcoin, ethereum, litecoin etc) e se dietro le forme di investimento nelle criptovalute, nello specifico nei Bitcoin non possano concretamente celarsi speculazioni e grandi rischi e se più che rivelarsi affari vantaggiosi possano trasformarsi in vere e proprie truffe”.

La presenza di numerose piattaforme di trading non regolamentate costituisce quindi un grande pericolo per la sicurezza della gestione dei fondi dell’utenza e non è possibile garantire la sicurezza dei trader se questi utilizzano delle piattaforme che sono da considerarsi fuorilegge, perché non fanno capo a nessuna istituzione ufficiale e sono prive di qualunque tipologia di certificazione.

E’ possibile garantire la sicurezza degli investimenti

Il Bitcoin fa parte quindi del grande mondo delle monete digitali, che vengono erogate online, per cui hanno bisogno di particolari tecniche di crittografia che garantisce l’erogazione, la generazione della moneta e il trasferimento dei fondi tra le persone, garantendo la sicurezza complessiva.

Un motivo importante per cui presentare parametri elevati in sicurezza è il fatto che le più famose piattaforme di trading sono sottoposte a tentativi di hackeraggio su base quotidiana. Molte volte gli hacker sono riusciti a far breccia nelle complesse tecnologie che sono dietro ad alcuni sistemi. E’ facile comprendere come la sicurezza sia un fattore fondamentale per una buona piattaforma di trading, ed è anche uno degli elementi maggiormente tenuti in considerazione dagli utenti. Bisogna – proprio per questo motivo – assicurarsi che la piattaforma sia dotata delle garanzie del caso e che venga considerata Crypto Currency Security Standard (CCSS), cioè garantita per quanto riguarda lo standard che protegge tutti i sistemi informativi che utilizzano le criptovalute. Cerchiamo ora di capire nel dettaglio il funzionamento del sistema di sicurezza CCSS.

Il sistema di sicurezza CCSS

Questo sistema di sicurezza fa da garante come standard che va a proteggere tutti i sistemi informativi che operano con le criptovalute, dividendo le risorse in differenti livelli: il primo, quello basilare, in cui il sistema informatico protegge le risorse a livelli elevati; il secondo invece mostra un sistema informatico che fornisce controlli aggiuntivi; il terzo livello invece beneficia di quelle che sono procedure ormai formalizzate e acclarate.

I sistemi CCSS hanno quindi molto interesse affinché l’investitore scelga coscienziosamente la piattaforma da utilizzare, sfruttando al massimo tutte le informazioni disponibili per il trader che vuole approfondire la questione, cercando di capire quale sia il broker che più si adatta alle esigenze personali. Anche per questi motivi, come abbiamo già ribadito più volte, si cerca sempre di affidarsi a piattaforme dotate di tutte le carte in regola per operare nel migliore dei modi, sfruttando quelle che sono le situazioni del momento e mettendo in mostra possibilità che frutteranno risultati importanti nel lungo termine.

Il rendimento del Bitcoin

Il Bitcoin ha comunque avuto nel corso del tempo dei rendimenti molto importanti nel mondo degli investimenti, venendo spesso incluso tra quelle che sono migliori opportunità di investimento del 2019, cosa che attira in maniera molto naturale un sempre maggiore numero di possibili investitori nel settore.

Alcune importante personalità del settore hanno esposto il loro parere sulla criptovaluta più famosa:

Jamie Dimon, CEO della celebre JP Morgan, ha sempre espresso i suoi personali dubbi su quella che è la struttura e il sistema delle criptovalute, che Dimon ritiene alla stregua di truffe, in un complesso artefatto destinato a crollare nel corso del tempo, con pesanti conseguenze per gli investitori.

Altra opinione importante arriva da Tony Yates, che è considerato da molti come uno degli analisti migliori e più lungimiranti sul mercato. Yates non vede di buon occhio le criptovalute e ritiene necessario affrontare questo sistema con le dovute precauzioni del caso.

Infine Eric Lonergan  che gestisce il team Multi-Asset di M&G Investments, ha un parere differente rispetto agli altri due e non manca di ricordare come le criptovalute siano fattori da tenere in maniera importante in considerazione, specie considerando quelli che potrebbero essere gli sviluppi futuri delle stesse monete virtuali. Lonergan on manca di elogiare l’innovazione apportata dalla tecnologia blockchain che sta dietro alla modalità di erogazione delle criptovalute, che in potenza potrebbe andare a cambiare in maniera drastica il mondo finanziario e rendere più semplice l’avanzata futura di questa tipologia di monete.

Bitcoin: da chi dipende il suo valore?

Il valore della moneta non è garantito da alcun ente e risente in maniera pesante di quelle che sono le variazioni nel corso del tempo dei rapporti tra domanda e offerta. D’altronde le caratteristiche di Bitcoin hanno fin da subito conquistato gli investitori, con la valuta che non beneficia del supporto da parte di uno Stato o di un governo.

A seguito della creazione di una rete di gestione della cripotovaluta, Bitcoin si amministra in maniera automatica nel corso del tempo. E’ importante tenere nota di come il Bitcoin non benefici di alcun valore intrinseco e, per questo motivo, non può essere utilizzato per scopi alternativi alle sue funzionalità attuali.

Per avere a che fare con una tipologia di valuta differente la moneta dovrebbe essere tangibile. Nonostante tutto, gli stessi governi odierni spingono verso un trasferimento all’utilizzo di sistemi di pagamento digitali perché più facilmente controllabili. Anche per questo motivo non crea molti problemi il fatto che Bitcoin, materialmente parlando, non esiste.

La nascita del Bitcoin

Ma perché è nato il Bitcoin? Secondo il parere di Dan Davies, il Bitcoin nasce dall’esigenza di effettuare pagamenti online che non debbano risentire di norme prestabilite volta a limitare quelle che sono le possibilità dei pagamenti che avvengono fuori dal regime della legalità. Come garanzia del valore della valuta ci sono gli utenti stessi. Un’ ulteriore boost alla diffusione è probabilmente arrivato anche dalla volontà di poter operare fuori dai minuziosi controlli legislativi.

Anche per questo in caso si assistesse in futuro a un’accettazione di quelle che sono le criptovalute, si potrebbe essere testimoni di un cambiamento fondamentale dalla portata gigantesca, non per forza però in un qualcosa di migliore: la mancanza di un valore garantito, per esempio, potrebbe arrivare a rendere impossibile la richiesta e l’ottenimento di rimborsi di ogni tipo.

Il Bitcoin inoltre è stato ideato per avere un’offerta limitata, e la quantità di moneta emessa ha un limite che in futuro avrà particolare importanza.

Perché pagare con Bitcoin online?

Molti negozi online si rendono conto dell’esistenza e del peso di queste criptovalute sul mercato e, apprezzandone anche il rendimento, alcuni rendono anche prioritari rispetto ad altri tipi di pagamento quelli che avvengono in criptovaluta.

In sostanza nei piano di questi investitori c’è l’intenzione di arrivare a  utilizzare il Bitcoin a fini speculativi in progetti di lungo periodo: per diversi motivi presi in esame più volte è difficile definire un valore preciso per il Bitcoin, ma non possono essere negate le sue enormi potenzialità per il periodo attuale e per il futuro, tenendo d’occhio la possibilità di andare a speculare.

Per il denaro reale, questo è un problema che non si pone, attualmente è infatti molto semplice comprendere, stabilite due valute del tipo più classico, quale sia il loro reale valore, con la possibilità di attribuire prezzi relativi che non vadano a subire cambiamenti di rilievo nel tempo. In fin dei conti l’unica certezza che c’è nei confronti dei Bitcoin è che, se si è abbastanza bravi ad operare, si possono ottenere risultati positivi anche in futuro.

Sfruttare CFD per fare Trading con Bitcoin

Sostanzialmente sfruttare CFD per fare trading di Bitcoin è un’opzione particolarmente interessante per chi volesse speculare andando a giocare con i tassi di cambio disponibili.

Proprio in questo caso, in maniera differente del trading o dall’investimento in azioni, non è necessario uno studio particolarmente approfondito, ma è importantissimo l’utilizzo di una piattaforma che risulti rapida ed efficiente nel concludere acquisti e vendite di CFD.

Le commissioni per i Bitcoin

E’ inoltre importante non tralasciare quelle che sono le commissioni sulle operazioni, ovvero le modalità di guadagno sfruttate dal broker stesso che, sostanzialmente, guadagna dalla chiusura delle operazioni da parte dell’investitore in una determinata percentuale.

Bitcoin e diverse altre cripto monete chiamano questo importo tassa di transazione che solitamente varia per ogni broker in una forchetta che va dallo 0,3% al 3%. Effettuando un’operazione, il sistema relativo alla piattaforma calcola e scala dal conto la tassa di transazione in maniera completamente automatica.

Anche per rendersi meglio conto di queste cifre, è bene iniziare ad operare con quello che è un conto demo, che permette di operare in sicurezza in quanto, anche se ci fossero perdite, si andrebbe a scendere nel valore del conto virtuale prima che dal conto reale.

Ma quindi, investire in Bitcoin è consigliato?

Bisogna quindi cercare di capire se l’investimento in Bitcoin possa essere un qualcosa di positivo: come è già stato ripetuto più volte, le truffe esistono senza alcun dubbio, ma non riguardano le piattaforme di trading ufficiali dotate di tutte le certificazioni del caso, ma solo quelle di chi non ha buone intenzioni che sfruttano il nome e la popolarità dei Bitcoin per cercare di proporre inganni e truffe ai malcapitati.

Proprio per questo è fondamentale utilizzare un broker con licenza europea e registrazione CONSOB, andando magari allo stesso tempo a fare trading solo su criptovalute molto conosciute, evitando quelle di cui non si è mai sentito parlare.

Studiare allo stesso tempo è comunque una prerogativa importante per avere successo, con il mercato delle criptovalute che è in continua evoluzione e, per capire in anticipo quello che sta per accadere, un’ottima preparazione ha un peso molto più grande della mera fortuna.

Il valore del Bitcoin

Il valore del Bitcoin, come quello delle altre criptovalute, è fornito dal suo confronto con un’altra valuta, nella maggior parte dei casi si confrontano con il dollaro Usa o con l’euro.

Tra le varie tipologie di monete con le quali è possibile considerare di fare trading sfruttando il cambio con il Bitcoin ce ne sono diverse, che vengono incontro ai bisogni dei vari trader.

Come acquistare Bitcoin

Non ci sono molte criptovalute su cui puntare e tra le quali scegliere: tra queste le più rinomate sono Bitcoin, Ethereum e Litecoin, per questo fare speculazioni su queste criptovalute può rivelarsi molto fruttifero a lungo termine. Una volta eseguita il procedimento per registrarsi online, fornendo la documentazione richiesta, sarà possibile iniziare a fare pratica con un conto demo, finché non ci si sentirà poi pronti per operare con le proprie mani e i propri fondi.

Da questo momento in poi sarà possibile operare in maniera attiva e abilitata, andando a fare speculazione con le criptovalute oltre a poter operare su altri tipi di investimento che comprendono differenti strumenti finanziari.

Altro fattore molto importante è costituito dal limite di operatività: un blocco imposto alle borse che operano con criptovalute. Per cercare di garantire la sicurezza degli investitori, molte delle Borse operano con criptovalute che indicano un limite di operatività, valore molto spesso impostato su cifre alte.

Questi limiti sono solitamente indicati in maniera chiara ed hanno valenza per periodi che variano da una settimana a un mese e indicano una reale dimensione di un blocco. Ogni blocco del blockchain di Bitcoin è in grado di contenere 1 MB di dati, ovvero si ottiene che un blocco di Bitcoin è di 1 MB.

Più grande è perciò  la grandezza del blocco e maggiore saranno le commissioni che possono incassate dai “miner” . E’ importante tenere tutto questo in considerazione poiché nella scelta della propria piattaforma online su cui si va ad operare c’è un limite al numero di transazioni che possono essere sfruttate dai blocchi di Bitcoin, con un limite che solitamente vale per un massimo di 7 transazioni differenti ogni secondo.

Il funzionamento della Blockchain

Abbiamo già parlato del meccanismo alla base del Bitcoin, ovvero la Blockchain, meccanismo che la governa dalle funzionalità innovative e complesse, anche se funzionanti alla perfezione. La semplicità e la cpompletezza della blockchain permettono a tutti di operare, con i Bitcoin che sono attualmente utilizzati da 8 milioni differenti di investitori.

Proprio per questo motivo se si vuole avere successo con Bitcoin bisogna conoscere cos’è e come funziona la blockchain. Nello scambio di Bitcoin avviene una trasmissione di dati, perlopiù informazioni utili allo scambio, tra due computer diversi, sfruttando per l’appunto le potenzialità della valuta. Il Bitcoin non è una moneta stampata su carta e perciò è solo una tra le tante informazioni che vengono scambiate durante le differenti transazioni.

Investire in Bitcoin in 3 semplici mosse

Per andare a investire in criptovalute, ci si può affidare a uno dei tanti broker disponibili online quali – per esempio – Markets.com. Ma come farlo in rapidità? Anche una semplice guida che spiega come andare ad acquistare queste valute virtuali.

1 PASSO: Cominciare!

Una volta aperta la home della piattaforma, basterà selezionare l’opzione “Inizia a fare trading” e creare, quindi, un account.

2 PASSO: Scegliere le criptovalute

Una volta ottenuto l’accesso si potrà selezionare l’opportuna sezione “CRIPTO” e quindi scegliere una delle tante criptovalute disponibili.

3 PASSO: Acquistare!

Una volta selezionato lo strumento finanziario, sarà possibile acquistare e vendere una determinata quantità.