Una possibilità per trovare i mezzi finanziari necessari, per ridurre il costo del finanziamento rispetto alle forme di finanziamento ordinarie e per contenere il rischio d’impresa limitando l’utilizzo di capitale proprio è quella di attivarsi per ottenere agevolazioni finanziarie pubbliche. Tali agevolazioni sono previste da numerose leggi nazionali e da molte leggi regionali e il loro obiettivo è facilitare la realizzazione di nuove attività.

AGEVOLAZIONI
CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO Vengono erogati a fronte di investimenti immateriali (marchi, brevetti, sito internet, assistenza tecnico-gestionale, consulenze e formazione ecc.), materiali (adeguamento e attivazione locali, impianti , macchinari, attrezzature etc), e a fronte di spese di gestione (acquisto materie prime, semilavorati e prodotti finiti, spese burocratiche, canoni di locazione di immobili, spese pubblicitarie, ecc).Talvolta sono previsti anche contributi forfettari “in conto esercizio” di un ammontare prefissato e destinati alla persona del titolare o ad ogni socio della neoimpresa.I contributi vengono erogati ai beneficiari a fondo perduto e quindi non vanno restituiti.
FINANZIAMENTI A TASSO ZERO O A TASSO AGEVOLATO I finanziamenti previsti dalle agevolazioni pubbliche per l’avvio di imprese sono finanziamenti concessi a tasso zero o che prevedono un abbattimento di una determinata percentuale (variabile a seconda del bando di agevolazione) del tasso di Interesse di riferimento. In molti bandi regionali, ad esempio, l’agevolazione prevede un finanziamento che copre il 100% dell’investimento di avvio (fino a un determinato massimale) e che è costituito da una quota di fondi regionali a tasso zero e da una quota di fondi bancari a un tasso convenzionato, che rimane fisso per l’intera durata del prestito. I finanziamenti sono in genere pluriennali e prevedono un piano di rimborso con rate posticipate, solitamente trimestrali.
INTERVENTI IN CONTO GARANZIA Gli interventi in conto garanzia sono strumenti specifici finalizzati a ridurre le difficoltà incontrate dalla maggior parte degli aspiranti imprenditori nell’accesso al credito. Spesso sono bandi destinati in particolare alle imprese avviate da donne o da giovani. Tali agevolazioni prevedono un fondo di garanzia che viene messo a disposizione delle nuove imprese. In particolare l’ente pubblico fornisce all’impresa una garanzia gratuita su una percentuale, generalmente molto elevata (ad esempio l’80%), di un finanziamento bancario erogato per l’avvio dell’impresa e la sua gestione nel periodo di start up.
BONUS FISCALI – CREDITI D’IMPOSTA Il beneficio consiste in questo caso in un bonus fiscale spettante agli imprenditori che effettuano determinate tipologie di spesa, che l’ente pubblico intende agevolare, quali ad esempio costi per assunzione di personale, spese in ricerca e sviluppo ecc. Il bonus fiscale si traduce in un credito d’imposta calcolato su una prefissata percentuale della spesa totale oggetto dell’agevolazione. Il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione, ovvero attraverso il modello F24 in sede di pagamento delle imposte
AGEVOLAZIONI CONTRIBUTIVE Al fine di rendere “conveniente” l’assunzione di soggetti che hanno perso il posto di lavoro, che sono in procinto di perderlo o che sono a rischio di esclusione sociale, alcuni bandi pubblici prevedono una serie di agevolazioni contributive ed economiche a favore dei datori di lavoro che procedono all’assunzione dei soggetti appartenenti a determinate categorie di lavoratori.

 

Tipologie di agevolazione

 

TIPOLOGIE DI AGEVOLAZIONI
EUROPEE Il legislatore di Bruxelles prevede un’ampia serie di strumenti di finanza agevolata (programmi, quadri strutturali, ecc.), sia direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri sia gestite di volta in volta dal legislatore nazionale di riferimento (Governo o Regioni).Per informazioni più precise è possibile consultare il sito:http://europa.eu/policies-activities/funding-grants/index_it.htm
NAZIONALI Lo Stato agevola finanziariamente tramite alcune leggi la creazione e lo sviluppo delle imprese, soprattutto se promosse da giovani e donne. Le leggi nazionali concedono di solito contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati. Danno inoltre in alcuni casi l’opportunità di usufruire di servizi reali di assistenza e consulenza e svolgono anche un’azione di tutoraggio in favore del neoimprenditore. Tra le agevolazioni nazionali particolarmente vantaggiose indichiamo le misure di Invitalia S.p.A.Di seguito il link di riferimento: www.autoimpiego.invitalia.it/ www.invitalia.it/site/ita/home/incentivi-alle-imprese.html www.mise.gov.it
REGIONALI Le leggi regionali che si propongono di promuovere l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali sono numerosissime. Prevedono interventi molto diversi da regione a regione, consistenti, nella maggior parte dei casi, in contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati e interventi in conto garanzia. Ne possono beneficiare soprattutto i giovani, le donne, le cooperative ma anche, più in generale, le persone in cerca di occupazione e i titolari di piccole e medie imprese, per avviare o sviluppare attività nei settori dell’artigianato, del commercio e dei servizi.Per informazioni più precise è possibile rivolgersi agli Uffici della propria Regione, o consultare il sito www.sistema.puglia.it o www.regione.puglia.it
TERRITORIALI Visita la sezione Bandi e avvisi di questo sito
PROVINCIALI E COMUNALI Strumenti di finanza agevolata possono essere proposti anche dalle Province, dai Comuni, dalle Camere di Commercio, oltre che da enti privati come le Associazioni di categoria e gli Istituti bancari. L’ambito di competenza dell’agevolazione è determinato sulla base dell’ente che emana la misura. Anche in questo caso, per ulteriori dettagli si possono consultare i siti delle Province, dei Comuni e delle Camere di Commercio, che riportano gli elenchi dei bandi di agevolazione aperti e finanziati, e le scadenze per la presentazione delle domande.Di seguito riportiamo il link ad alcuni portali di riferimento degli enti locali italiani.Siti delle amministrazioni Pubbliche regionali, provinciali e comunali in Italia: www.governo.it/link/istituzioni_nazionali/index.html Portale delle Camere di Commercio italiane:

www.camcom.gov.it